I pannelli LED UGR19 sono la versione a basso abbagliamento dei nostri pannelli LED: la luce arriva sulla scrivania senza affaticare la vista e senza creare riflessi fastidiosi sugli schermi. Per questo sono la scelta di riferimento per l'illuminazione dell'ufficio e di tutti gli ambienti in cui si lavora a lungo al computer.
Cos'è l'UGR e perché il valore 19
L'UGR (Unified Glare Rating) misura quanto una sorgente luminosa abbaglia chi si trova nell'ambiente. La scala va indicativamente da 10 a 30: più il valore è basso, meno la luce disturba. Un pannello LED comune ha un valore intorno a 22, sufficiente per corridoi e magazzini ma troppo alto per chi resta seduto per ore davanti a un monitor.
La norma UNI EN 12464-1 fissa un limite massimo di UGR per ogni tipo di attività. Ecco i valori più comuni:
| Ambiente / attività | Illuminamento | UGR max |
|---|---|---|
| Disegno tecnico, CAD | 750 lux | 16 |
| Scrittura, lettura, lavoro al computer | 500 lux | 19 |
| Sale riunioni e conferenze | 500 lux | 19 |
| Reception | 300 lux | 22 |
| Corridoi e zone di passaggio | 100 lux | 28 |
Il valore dichiarato per il pannello si riferisce a condizioni standard di calcolo. Il risultato reale dipende anche dall'ambiente: altezza del soffitto, colori delle pareti e posizione delle postazioni rispetto agli apparecchi.
Illuminazione dell'ufficio: cosa serve davvero
Per una postazione di lavoro a norma contano tre valori: circa 500 lux sul piano di lavoro, UGR non superiore a 19 e una resa cromatica di almeno Ra 80. Tutti i pannelli di questa categoria rispettano gli ultimi due requisiti. Il livello di illuminamento dipende invece dal numero di pannelli e dalla loro disposizione.
Anche il D.Lgs. 81/2008 richiede che le postazioni con videoterminali siano illuminate in modo da evitare abbagliamenti e riflessi sugli schermi. Un pannello UGR19 è il modo più semplice per rispettare questo requisito senza rinunciare a una luce abbondante.
Quanti pannelli servono? Come stima indicativa, per un ufficio di 12 m² servono circa 10.000 lumen installati: tre pannelli da 3900 lumen oppure quattro da 3125 lumen. Per un progetto preciso conviene un calcolo illuminotecnico.
Tutti i pannelli LED UGR19 a confronto
| Modello | Formato | Luce | Potenza | Flusso |
|---|---|---|---|---|
| Edge-lit PREMIUM | 60x60 | 4000K | 25W | 3125 lm |
| Edge-lit PREMIUM | 60x60 | 6000K | 25W | 3125 lm |
| Retroilluminato | 60x60 | 4000K | 30W | 3900 lm |
| Edge-lit CCT | 60x60 | 2800–6500K | 36W | 4200 lm |
| Retroilluminato 180 lm/W | 120x30 | 4000K | 20W | 3600 lm |
| Edge-lit CCT | 120x30 | 2700–6500K | 36W | 4200 lm |
| Edge-lit CCT | 120x60 | 2800–6500K | 60W | 7000 lm |
Il pannello 120x30 da 20W è il più efficiente della gamma, con 180 lumen per watt. Per i controsoffitti a quadri standard il formato più diffuso resta il 60x60. Trovi tutte le misure anche nelle categorie pannelli LED 60x60, pannelli LED 120x30 e pannelli LED 60x120.
Quale luce scegliere per l'ufficio
Il bianco naturale 4000K è la tonalità standard per uffici e scuole: favorisce la concentrazione senza risultare freddo. Tutti i modelli di questa tonalità sono raccolti tra i pannelli LED 4000K. Il bianco freddo 6000K è adatto a laboratori, ambulatori e aree tecniche dove serve la massima percezione dei dettagli.
Per sale riunioni e spazi usati in modi diversi durante la giornata conviene un pannello CCT: con il telecomando regoli la tonalità da calda a fredda e l'intensità, mantenendo il valore UGR<19.
Dimmerazione e controllo
I pannelli CCT sono dimmerabili di serie tramite il controller Mi-Boxer a 2,4 GHz incluso, che funziona con telecomando, pannello a parete o app Tuya. I comandi compatibili sono tra i controller Mi-Light. Questi modelli non si collegano ai dimmer rotativi tradizionali.
I modelli a luce bianca fissa sono forniti con driver standard non dimmerabile. Per la maggior parte di essi puoi scegliere al momento dell'ordine un kit con driver dimmerabile TRIAC, 0-10V o DALI, oppure acquistarlo tra i driver per pannelli LED. Negli uffici con impianti di gestione dell'illuminazione la soluzione più diffusa è il DALI. La compatibilità di ogni modello è indicata nella scheda prodotto.
Installazione
Tutti i pannelli si inseriscono direttamente nei controsoffitti modulari. Se il soffitto è pieno, con le cornici per pannelli LED li monti a plafone, oppure li sospendi con il kit di sospensione, una soluzione frequente negli open space con soffitti alti.
Una nota per il montaggio a plafone: nei due modelli retroilluminati il driver non trova posto all'interno della cornice. Per il montaggio in superficie sono più indicati i modelli edge-lit, spessi solo 9–11,5 mm.
Domande frequenti sui pannelli LED UGR19
Cosa significa UGR19?
UGR19 indica un valore di abbagliamento (Unified Glare Rating) non superiore a 19. È il limite che la norma UNI EN 12464-1 prevede per scrittura, lettura, lavoro al computer e sale riunioni.
Che differenza c'è tra UGR19 e UGR22?
Un pannello UGR22 abbaglia di più ed è adatto a corridoi, magazzini, negozi e ambienti di passaggio. Dove si lavora a lungo seduti, soprattutto davanti a uno schermo, serve un valore di 19 o inferiore.
I pannelli UGR19 sono obbligatori in ufficio?
Il D.Lgs. 81/2008 impone di evitare abbagliamenti e riflessi sulle postazioni con videoterminali. La norma UNI EN 12464-1 è il riferimento tecnico per rispettare questo obbligo e indica UGR 19 come valore massimo per il lavoro d'ufficio.
Quanti pannelli UGR19 servono per un ufficio?
Per circa 500 lux sulle scrivanie, un ufficio di 12 m² richiede indicativamente tre pannelli da 3900 lumen oppure quattro da 3125 lumen. Per un risultato preciso conviene un calcolo illuminotecnico.
Un pannello UGR19 fa meno luce?
No. I nostri modelli UGR19 arrivano fino a 180 lumen per watt. Il basso abbagliamento dipende da come la luce viene distribuita, non da una riduzione del flusso luminoso.
Si possono usare anche in casa?
Sì. Un pannello UGR19 è una buona scelta per studi e postazioni di home office, dove si lavora al computer per molte ore.